HELLO SAFERIDE: dalla Svezia, piccole storie dei nostri giorni
7 aprile, 2010
La prima volta che si ascolta Anna, forse la più bella canzone di Hello Saferide, è quasi naturale commuoversi. No, non pensate a un ballatone strappalacrime e struggente, tutt’altro, il pezzo è più che ritmato, ma le parole arrivano giusto al cuore perché raccontano quello che spesso accade nelle relazioni sentimentali: ci si mette assieme e si fanno progetti, che la maggior parte delle volte non vengono rispettati.
Anna rappresenta questo progetto, la figlia mai avuta di una coppia, che avrebbe potuto essere bellissima, avrebbe potuto fare compagnia ai propri genitori nella loro casa in campagna. Ma tutto questo non potrà mai succedere perché il ragazzo, il futuro e ipotetico padre in questione, ha lasciato la ragazza che racconta la storia.
Hello Saferide, pseudonimo della svedese Annika Norlin, racconta storie così, piccoli stralci di vita che potrebbe essere quella di tutti, ma che è poi così particolare nello specifico. Storie in cui tutti possiamo riconoscerci e comprendere fino a creare un forte legame con chi le canta. Già dal primo album, pubblicato nel 2006 con il titolo Introducing: Hello Saferide, questa vena cantautoriale era presente, ma tenuta in disparte per lasciare spazio a sonorità più spensierate e twee. Nel momento di maggior successo dell’album, Annika decide però di tornare alle origini, pubblicando un album in svedese, Saekert! Contro ogni aspettativa un album così apparentemente difficile incontra il favore di pubblico e critica e la cantante vince ben due Grammy nel 2007, tra cui Miglior Artista Femminile.
Annika è alla ricerca di un produttore per il secondo album in inglese, qualcuno che possa soddisfare le sue necessità quando incontra Andreas Mattsson, che aveva già prodotto diversi artisti svedesi negli anni ’90 e che comprende le richieste della cantante. Nasce così More Modern Short Stories From Hello Saferide, nel quale, come già annuncia il nome dell’album, i veri protagonisti sono i racconti, le piccole storie inventate da Annika e suonate seguendo semplici accordi. Storie che raccontano di due genitori che discutono su come sia possibile che il proprio figlio sia diventato nazista (Overall), sulla perdita della verginità (X telling me about the loss of a dear friend, at age 16), su come le persone in realtà siano come le canzoni (I wonder who is like this one) e naturalmente il singolo Anna, sui sogni infranti di una coppia che non c’è più.
L’album è uscito nel 2008 ma Hello Saferide sarà con il suo gruppo all’All Tomorrow’s Parties, uno dei più importanti festival inglesi di musica alternativa curato quest’anno da Matt Groening (sì quello dei Simpson) che li ha voluti a tutti i costi. Un appuntamento davvero imperdibile.
di Sara Moschini foto Sandra Lov
video Anna: http://www.youtube.com/watch?v=ojE7J6O1D6A
















