Al via i saldi, dopo la grande attesa
8 gennaio, 2010
Pronti, via! Il 2 gennaio è scattata la corsa ai saldi della stagione invernale 2010 e la partenza è stata un vero sprint. L’inizio insolitamente vicino al Capodanno e in pieno clima vacanze non ha colto impreparati i cacciatori di occasioni a buon mercato, smentendo i commercianti e le loro associazioni, che temevano le assenze dei vacanzieri dalle città. E così a Roma, Milano, Bologna e Palermo sono aumentate le vendite rispetto al primo giorno di saldi del 2009, ma il meglio si aspetta per il week end del 9 – 10 gennaio.
Le previsioni iniziali cedono allora il passo alla scaramanzia o alla prudenza. A dicembre l’associazione dei commercianti prevedeva una spesa media di 174 euro a persona, mentre nei primi due giorni di vendite ribassate a gennaio, lo scontrino medio si è fermato sui 130 euro.
Nei negozi l’offerta di sconti al 40 – 50% è ampia sui capi d’abbigliamento di stagione invenduti, dopo un dicembre fiacco. La ressa dei primi giorni dimostra che, dopo l’attesa e le rinunce, molte persone si concedono finalmente di spendere qualcosa per se stessi. Ma l’acquisto non è più mordi e fuggi, la spesa è più ponderata e le code ai camerini si allungano. Così, se la Confcommercio si aspetta di ottenere con i saldi il 21% sul fatturato del settore, l’associazione consumatori Codacons registra un calo del 15% nelle spese rispetto l’anno scorso.
Quel che è certo è che, a quasi un secolo dai primi saldi ai magazzini Macy’s di Manhattan nel 1913, le vendite di fine stagione sono diventate un rito a cui nessuno può sottrarsi. Per questo potrebbe essere utile tenere a mente una piccola guida agli acquisti. La merce in saldo deve essere stagionale, di moda e separata da quella non in saldo. Sulle etichette devono essere indicati il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. La prova dei vestiti e il cambio di quelli già acquistati sono a discrezione del commerciante, che tuttavia ha l’obbligo di sostituire o cambiare in denaro un capo difettoso, purché riconsegnato entro due mesi dalla scoperta del difetto.
I saldi durano in tutte le regioni italiane 60 giorni e l’ultima a inaugurarli sarà la Val d’Aosta il 10 gennaio. Se non l’avete ancora fatto non vi resta allora che fare un po’ di conti in tasca e sul calendario e uscire di casa per negozi, magari imitando una bella canzone di Betty Curtis del 1962: «Saldi, saldi, saldi!!! Quanti saldi, lodati siano i saldi, i beneamati saldi…».
di Daniele Monaco














