Seduzione e mistero nell’arte dei Preraffaelliti
11 marzo, 2010
In mostra a Ravenna dal 28 febbraio al 6 giugno la mostra I Preraffaelliti e il sogno Italiano dona la possibilità al visitatore di ammirare e lasciarsi incantare dalle opere più celebri di uno dei movimenti artistici più suggestivi (seppur di breve durata) che la storia dell’arte ci ha donato.
Fascino, volti sospesi in eleganti atmosfere che richiamano ad un passato lontano e misterioso, antiche mitologie narrate attraverso sguardi e personaggi suggestivi e romantici.
Tutto questo fa parte del modo di concepire la pittura tipico dei Preraffaelliti.
Questa confraternita di pittori nacque in epoca vittoriana, nel 1848 in Gran Bretagna e fu composta da Dante Gabriele Rossetti (1828-82), William Holman Hunt (1827-1910) e Sir John Everett Millais (1829-96).
Il gruppo di artisti che fecero parte di questo movimento ne scelsero il nome per indicare un certo richiamo ai pittori che operarono prima di Raffaello, considerati da loro fonte di ispirazione per un totale rifiuto dell’accademicità. I Preraffaelliti erano infatti sostenitori di una pittura genuina, lontana dalle convenzioni ma rivelatrice di suggestioni e sentimenti interiori non contaminati dalle varie scuole. Ecco come un gruppo di giovani studenti, deluso dai propri insegnati e dallo stile accademico dominante, decise di rivoluzionare l’arte.
Il motore del movimento artistico fu lo scrittore e critico d’arte Jhon Ruskin. Egli con il suo ideale di pittura tese a mettere in secondo piano le tecniche e i linguaggi artistici per favorire un principio di missione apostolica secondo la quale l’arte ha un profondo scopo di redenzione umana e deve essere in grado di comunicare con lo spirito, sempre più messo da parte a causa della meccanica razionale.
Le tematiche care ai Preraffaelliti affondano la loro radice nelle leggende medievali, in personaggi mitologici spesso seducenti e fatali, nei poemi shakespeariani e rinascimentali.
Questa dimensione fantasiosa non lascia però in secondo piano anche tematiche più attuali come l’emigrazione, il progresso e il lavoro rappresentate anche esse con maestria ed eleganza.
Nella mostra di Ravenna presenti anche alcuni opere del Beato Angelico, Perugino e altri artisti italiani a testimoniare le fonti di ispirazione dei Preraffaelliti.
di Andrea Pellegrino
Informazioni mostra: I Preraffaelliti e il sogno italiano, Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna. Dal 28 febbraio al 6 giugno 2010.
http://www.museocitta.ra.it/mar/news/pagina155.html
















