Riciclo d’autore. I gioielli-sculture di Magda Feleppa
27 aprile, 2010
“La materia abbandonata ha un forza nascosta che gli occhi attenti di un progettista non possono ignorare” (Officina delle 1000 cose).
Riutilizzare materiali di scarto per creare oggetti di grande utilità e creatività è una filosofia sempre più diffusa nel mondo del design contemporaneo. Ed è questo il tema che ha animato anche la manifestazione Riciclo d’autore. Fashion-Art-Design presentata allo Spazio Asti 17 di Milano durante il Fuori Salone appena trascorso.
Numerosi gli artisti, i designer e gli stilisti che hanno presentato le loro opere in un interessante percorso tutto dedicato al riciclo. Stili diversi ma un solo obiettivo: reinterpretare gli scarti, i rifiuti di mercato facendoli tornare materia prima, per dare vita a inaspettati e sempre nuovi significati. Come i tavoli e le sedie creati con materiali plastici, PVC e feltro scartati dalle industrie realizzati da 13ricrea, o le originali opere dell’artista belga Arlette Vermeiren Zucoli, fatte di carta riciclata, frutti, caramelle e cioccolatini.
Noi di COOL HUNTER Italy, sempre in cerca di curiosità e novità nel mondo della moda, siamo andati a scoprire un’interessante collezione di gioielli firmata dalla designer Magda Feleppa.
Magda vive e lavora a Milano, e insieme alle numerosissime esperienze lavorative in prestigiose maison di moda coltiva da sempre la sua passione per i gioielli e per l’arte, dando vita già nel 1992 alla sua prima linea di accessori.
In occasione di Riciclo d’autore Magda ha presentato Rebirth, una collezione di “gioielli- sculture” da indossare, in cui si incontrano ispirazioni antiche e uso di materiali innovativi e contemporanei.
- Rebirth by Magda Feleppa
- Rebirth by Magda Feleppa
Realizzato artigianalmente, ogni pezzo è unico, come unico e irripetibile è ogni individuo. L’ispirazione risale all’antichità, alla Roma imperiale e all’Egitto, culture in cui il monile era una chiave essenziale della sensualità femminile. La contemporaneità della linea è riflessa invece dal materiale: la lamina metallica, solitamente utilizzata in ambiti ben diversi, leggerissima, versatile e anallergica. La sua plasmabilità genera un continuo senso di movimento, creando giochi di luce e un effetto di chiaroscuro che esaltano l’incarnato. Abbinate al metallo ci sono pelli pregiate provenienti dagli scarti di lavorazione di borse e scarpe di note griffe, residui che in Rebirth trovano la loro nuova vita.
Riciclo d’ autore: http://www.spazioasti17.it/2010/04/11/fuorisalone-2010-spazio-asti-17-20-hours-oreamalia-presentano/















