Mook, l’eco design che riscopre il passato
13 novembre, 2009

bag Mook
Il loro è un po’ un viaggio a ritroso, contro il tempo. Di fronte alle tecnologie che evolvono sempre di più, ai bambini sempre più ambiziosi che richiedono modellini ultra-touch, robot sovraumani e giocattoli sempre più ingegnosi, Carlo Nannetti e Francesca Crisafulli tentano l’impresa. Forse nostalgici dei vecchi giocattoli in legno, forse semplicemente amanti del semplice, ecco che ripropongono oggetti vecchio stile, ma con un’attenzione al design senza precedenti. E non a un design qualunque. Quanto piuttosto a quello eco, che privilegia i materiali riciclabili e di recupero.
- mosca Mook
- Pinocchio Mook
È dai legni consumati dal mare e scaricati sulle spiagge, dai pezzi di porte rotte o dalle stoffe strappate, e ancora dalle parti metalliche di meccanismi in disuso che nascono i Mook: semplici oggetti senza scopo, “giocattoli da adulti”, come sono stati più volte chiamati, da usare come soprammobili per richiamare alla mente un passato ormai trascorso.

- lampada Mook
Ma non solo, anche lampade, specchi e, perché no, accessori d’abbigliamento. Tutti con una grande attenzione al particolare, alla linea, alla forma e con la marcia in più di strizzare l’occhio al sociale. «L’uso del materiale di scarto, che già da solo rievoca una memoria storica -scrivono i due realizzatori di questa idea sul loro sito mookdesign.com-, e la dimensione ludica degli oggetti mettono in relazione l’osservatore non solo con il primo mondo infantile spesso dimenticato ma anche la consapevolezza del suo essere “soggetto sociale”». I rimandi alla dimensione dell’infanzia, con i soggetti presi direttamente dal mondo animale o dallo scenario immaginario delle favole, sono letti in modo ironico e spiazzante, con lo scopo di spingere l’osservatore a domandarsi in quale direzione sta andando. Lo spreco diventa qui arte, quasi a suggerire che ogni cosa può avere una doppia chiave di lettura. Che ogni cosa, anche quella che apparentemente sembra solo di peso e senza nessun significato, può tutto ad un tratto assumere un senso nuovo e inaspettato.

- giocattoli di stoffa Mook
Gli oggetti Mook diventano memoria storica per chi attraverso di essi rivive una parte della propria storia personale, e memoria immaginaria per i nati nella generazione degli anni Novanta. Diventano anche un modo per raccontare, in maniera semplice e efficace, parte della letteratura, italiana e internazionale, per adulti e bambini: in passato con una mostra intitolato Ucci ucci promossa dal Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano, Mook ha realizzato venti installazioni sul tema delle Fiabe Italiane di Italo Calvino. Ora, tra i loro lavori, vantano anche la ricreazione di personaggi d’eccezione, come Pinocchio o Romeo e Giulietta (trasformati negli uccellini Romio e Giulitta). Dall’arte, sembrano dirci, si può anche imparare qualcosa, no?
di Alessia Barbiero
















