Valeria Zantomio

foto Federico Galli

Nata a Milano, si diploma all’Accademia di Moda Marangoni e successivamente, alle svariate esperienze lavorative nel settore, affianca un corso di modellista presso l’Istituto Carlo Secoli di Milano.

Si trasferisce a Carpi nel distretto della maglieria, per specializzarsi in capi calati, già precedentemente studiati in occasione di uno stage a Boston come assistente stilista per Liz Collins, in passerella a New York. A Carpi collabora a linee uomo, donna, bambino, beachwear e underwear, come grafica e junior designer per nuemrose ditte tra cui Gaudì, Lormar, Liu-Jo, Gotha e Prenatal.

Si specializza nella produzione e adattamento tecnico per la produzione di artworks di collezione (stampe serigrafiche e altre tecniche, ricami, patches, personalizzazioni del logo di linea) e nella realizzazione del primo prototipo dei capi. Matura esperienze rilevanti anche nel packaging industriale con creazione hang-tags, etichette intessute e stampate per le linee Lafty Lie Jeans, Liu-Jo Jeans, Become A, Oro Pagoda e Anie By.

In questo periodo vola a Shangai per sviluppare una serie di capi da lei proposti a un’importante realtà di distribuzione dei marchi internazionali di abbigliamento femminile, esperienza che le conferisce una vivida creatività a contatto con la produttivissima città asiatica. Al ritorno in Italia continua la sua collaborazione come freelance per diverse aziende di moda e si impegna alla realizzazione della sua prima collezione donna che sarà distribuita con successo in alcune boutiques di Carpi, Modena, Reggio Emilia e Milano.

Capi femminili in maglieria sia calata sia tagliata, abiti fluidi e freschi molto lavorati con plisset o pieghe piazzate, in chiffon, jersey, satin, con tagli e finiture curate, dal drappeggio alla cucitura, particolari che rendono l’abito unico e molto personale. Le fonti di ispirazione sono molteplici, dalla grande Madeleine Vionnet, agli elementi della Natura.

Per gli abiti qui presentati il motivo di ispirazione è un fiore in gabbia, in cui il gabardine racchiude sotto di sé, in una griglia, l’evanescenza dello chiffon, dal colore elettrico e molto contrastante. Per il vestito bianco spicca la ricerca di un volume che grazie ai tagli si racchiude sul davanti, impreziosito lungo lo scollo con un ricamo geometrico.

La ricca lavorazione dei tessuti si realizza in modo modulare e su manichino, per curare ogni dettaglio che prende poi forma e armonia nell’insieme della confezione del capo. È questa l’essenza dell’eleganza delle collezioni di Valeria Zantomio; abiti dall’immagine complessa e strutturata, per una donna sofisticata.