AROUND THE WORLD WITH ALIX
20 novembre, 2010
Essere una fashion blogger non vuol dire solamente postare foto di se stessi e dei propri outfit per mostrare al mondo quanto si è belle/i, o quanto si crede di esserlo. Di recente, la categoria in questione è stata bersaglio di innumerevoli provocazioni e parodie, che hanno dato vita a confronti talvolta divertenti, talvolta scadenti in un eccesso di villania. In ogni caso, quanto sopra esposto non dovrebbe preoccuparci, dato che ormai è noto: tutto ciò che è chiacchierato è anche oggetto di attenzione. Non v’è dubbio che la blogosfera sia ormai satura di elementi che confondono lo stile con l’eccentricità e che hanno come fine ultimo solo quello di mostrare quanti più capi firmati si annidino nel proprio guardaroba. Ma essa è anche lo scenario di tante personalità cariche di talento e fantasia, di stile e passione per ogni forma d’arte.
E’ questo il caso di Alix, la romanticissima e ormai famosissima blogger di The cherry blossom girl, così mielata, qualcuno insinuerebbe, da causare la carie. Eppure, questa graziosissima ragazza francese dallo stile poetico, mai scontato, posta non solo fotografie di impeccabili outfits, tutti da copiare, ma anche ammirevoli spezzoni di vita quotidiana, riuscendo a trasmettere con un semplice scatto anche ciò che lei stessa sta vivendo.
Le immagini sono rappresentate nel modo in cui Alix vede la realtà, con estrema attenzione anche verso dettagli che altrimenti apparirebbero superflui, non meritevoli di interesse; così anche dei vecchi oggetti logorati dal tempo o dei semplici pasticcini possono divenire parte integrante di un idilliaco ritratto.
Ne sono esempio i post dedicati ai suoi Voyages ricchi di spunti e di chicche incarnanti i luoghi visitati, dai colori e il fascino del Giappone alla compostezza stilistica di Londra alla genuinità della nostra raggiante Sicilia.
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Perciò fidatevi, meglio “non fare di tutta l’erba un fascio”, quando si parla di fashion bloggers, perché dietro alcuni di essi si nascondono sensibilità e raffinatezze in grado di trasmetterci finalmente qualcosa di buono.
di Benedetta Mancusi















































