Dee Dee’s DUM DUM GIRLS
21 aprile, 2010
Chi l’ha detto che il garage-punk è morto? Dee Dee, Frankie-Rose, Jules e Bambi sono qui per dimostrare il contrario. Con nomi adatti a personaggi tarantiniani, una allure à la bad girl dal fascino pericoloso e uno stile inconfondibile, le quattro amiche di Los Angeles sono qui per risvegliare il mondo assopito della musica femminile con i loro brani fulminei, mix perfetto del pop femminile anni ’60 e delle sonorità delle prime band punk-rock.
Le Dum Dum Girls, nome ispirato sia al disco dei The Vaselines “Dum Dum” che alla canzone di Iggy Pop “Dum Dum Boys”, nascono come un progetto solista di Dee Dee, (soprannome di Kristin Gundred) alla fine del 2008. Arrivato il momento di esibirsi dal vivo, la cantante non ci pensa due volte e recluta le sue tre amiche, Jules (chitarra e voce), Bambi (basso) e Frankie Rose (batteria e voce), che all’epoca non si conoscevano neanche, creando così un nuovo gruppo tutto al femminile.
Le canzoni del primo album I Will Be, che esce per Sub Pop prodotto da Richard Gottehrer (che ha lavorato tra gli altri con Blondie, The Go-Gos e The Raveonettes), sono state tutte scritte nel 2009 da Dee Dee con il contributo e l’aiuto di alcuni amici e del marito Brandon Welchez dei Crocodiles. Un album breve ed immediato che affronta negli undici brani scampoli di storie d’amore, in cui si intrecciano psichedelia, perdita ma anche divertimento, alternando momenti di sole, ritmo ed allegria, a ballate oscure e malinconiche. Un album bipolare, come ammette la stessa Dee Dee, perché in California tutto è bello e perfetto sì, ma proprio questo benessere spesso immobilizza le persone, che si sentono intrappolate in questo quadretto felice ed assolato e di conseguenza sopraffatte.
Tutte le emozioni raccontate in I Will Be sono poi amplificate, come se le stesse vivendo un adolescente, dice Dee Dee, vedi Rest of our lives, che descrive il tipico sentimento da sedicenni, quando si è innamorati e si pensa che si starà per sempre assieme al proprio fidanzatino (anche se la canzone è stata scritta dalla cantante per il marito Brendon).
Grazie alla loro energia e al loro incredibile standig sul palco, le Dum Dum Girls stanno riscuotendo un notevole successo di critica, e molte voci entusiaste descrivono i loro concerti come uno spettacolo davvero coinvolgente. Non resta che aspettare maggio, quando le quattro ragazze di Los Angeles saranno a Milano (Rocket, 25 maggio) e a Marina di Ravenna (Hana-B, 26 maggio).
di Sara Moschini foto Lauren Dukoff
video Jail La La: http://www.youtube.com/watch?v=EMy4CceeBgA&feature=related
myspace Dum Dum Girls: http://www.myspace.com/dumdumgirls

























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Parti anatomiche come ossa, muscoli e tendini vengono accostate ai ritratti e si insinuano languidamente nelle opere diventando un tutt’uno con i personaggi raffigurati.









