Dalla Danimarca le poltrone pop di Softline

30 aprile, 2010

Pierce by Karim Rashid per Softline

Pierce by Karim Rashid per Softline

Softline è un’azienda danese specializzata in poltrone e divani, è leader nel design innovativo e vanta tra i suoi collaboratori i migliori designer di fama internazionale.

Uno su tutti Karim Rashid, il creativo che è stato definito “il digi-pop designer per eccellenza”, che sposando lo stile contemporanoeo e i colori pop proposti da Softline, ha collaborato con l’azienda per realizzare la sua innovativa collezione 2010. Prodotti unici, funzionali e di alta qualità, dalle forme sensuali ed evocative.

Blub (Dimensioni:L 87 x P 116 x H 78 centimetri. Design:Karim Rashid)

Blub (Dimensioni:L 87 x P 116 x H 78 centimetri. Design:Karim Rashid)

Ecco Blub, dalle morbide curve. Blub è un modo per vivere comodamente il proprio soggiorno. La sua forma fluida esprime la comodità ergonomica e crea un movimento visivo accattivante, il punto focale amichevole in ogni spazio.

Ottobed  (Pouf letto: L 75 x P 65 x H 43  Design:Karim Rashid)

Ottobed (Pouf letto: L 75 x P 65 x H 43 Design:Karim Rashid)

Creazione di modularità e comodità ecco un’originale pouf-letto. Ottobed è un pezzo casual che combina le funzioni di un pouf e un materasso di ricambio. Ideale per chi cerca un comfort semplice,  poco ingombrante ma più sensuale.

Per avere pezzi unici e realizzati dai migliori designer consigliamo di visionare la collezione completa, con tutte le dimensioni e le varianti di colore, sul sito www.softline.dk/en/index.php.

di Eleonora Magurno

Ambra e l’eclettismo di una ex bambina prodigio

29 aprile, 2010

locandina del film Ce n'è per tuttiIl 24 Aprile scorso è uscito in home video il suo ultimo film Ce n’è per tutti per la regia di Luciano Melchionna.

Ambra Angiolini torna a stupirci mostrando in questa pellicola uno dei suoi tanti volti che, da quasi vent’anni a questa parte, la poliedrica artista mostra al pubblico in un turbinio di cambiamenti che intraprendono strade diverse. Dalla tv per passare alla musica fino ad arrivare al teatro e al cinema.

Il film di Melchionna parla del vuoto esistenziale che attanaglia i giovani di oggi, delusi da una società che non è in grado di ascoltarli. Il protagonista, Gianluca, sale in cima al Colosseo, a quanto pare con l’intenzione di suicidarsi, con uno zaino pieno di poesie mai pubblicate. Ai piedi del monumento iniziano a vedersi i primi curiosi ed i primi soccorsi: la nonna del ragazzo (interpretata da Stefania Sandrelli) riesce comunque a raggiungerlo per parlargli. Nel frattempo la notizia raggiunge anche i suoi amici che cercheranno di raggiungerlo. Tra questi Eva (Ambra) infermiera in continua ricerca di affetto che fa della sua trasgressione e del suo modo di fare egocentrico un modo per distinguersi da una quotidianità noiosa e priva di stimoli. Diverse, insomma, le persone la cui vita è stata più o meno influenzata dalla comune amicizia con questo ragazzo molto particolare. Tutti tenteranno di raggiungerlo e, pur non riuscendo a salvarlo, alla fine avranno stretto con lui legami insospettabili.

Ambra afferma che il ruolo non è stato per nulla facile. Il forte accento romano del personaggio (che invece anni di dizione hanno fatto eliminare definitivamente dal modo di parlare dell’attrice), la scena dello strip tanto discusso e le tematiche spinte affrontate da Eva nel film sono distanti anni luce dalla personalità lontana da ogni forma di volgarità della Angiolini.

Ambra AngioliniAmbra, non si fa in tempo a ricordardarla che è già cambiata. Rispecchiando l’essenza del nome che porta, Ambra Angiolini è semplice e allo stesso tempo complessa, ricca di sfaccettature. Anche lei non nasce, artisticamente, come gemma di pregio. Anche lei irradia energia e fulgore. E può vantare variegati colori: lolita tra cento lolite, conduttrice (televisiva e radiofonica), cantante, testimonial di campagne sociali, attrice impegnata e culturalmente snob, mamma premurosa e compagna devota di un cantante bravo e bello.

E’ il 1992 ed una giovanssima Ambra, quattordicenne, esordisce cantando Poster di Baglioni nel programma Bulli e Pupe di Gianni Boncopagni. Da li a breve tempo le viene affidata la conduzione dell’ormai cult degli anni novanta Non è la rai che, nel giro di poco tempo, diventa un vero e proprio fenomeno di costume con tanto di gadget, cd e tormentoni. Un successo straordinario, alimentato anche da quel copioso gruppo di detrattori che, paradossalmente, ne aumentano la popolarità. Contro il programma si scagliano intellettuali, politici, sociologi, associazioni di genitori allarmati, telefoni azzurri, preti e finanche insospettabili cantanti. Vasco Rossi- da un pulpito discutibile -dedica proprio alle lolite del Palatino la sua Delusa, in cui attacca apertamente “quel Boncompagni lì”, alludendo ad ambigue liaison tra il regista e le sue fanciulle. Nulla, però, frena l’inarrestabile ascesa della trasmissione cult dei teenager. E il vero successo è decretato soprattutto dalla presenza dell’impertinente conduttrice. Ambra ha carisma, incanta la platea televisiva, grandi e piccini. Intervista personaggi prestigiosi: Ferrara, Mentana, Vespa.

Si favoleggia dell’auricolare che Gianni, ironico professor Henry Higgins, utilizza per tradurre le sue parole nella voce di Ambra, spavalda signorina Eliza Doolittle. Menzognere o veritiere, tali congetture non fanno che accrescere la curiosità morbosa attorno alla conturbante adolescente. Folle di giovinette/i adoranti la proiettano nell’Olimpo dei personaggi rivelazione di quell’anno (1994), assegnandole l’ambito Telegatto. Blob le dedica un intero cartone animato, Forever Ambra. Dopo tante cover, la piccola showgirl interpreta l’inedito T’appartengo, primo estratto da un album che si aggiudica tre dischi di platino in Italia e un disco d’oro in Spagna. Nel 1996 conduce Generazione X. Lanciatissima nella pista dello showbiz, Baudo la vuole, nel 1996, alla conduzione del Dopofestival di Sanremo con due supporters d’eccezione: Luciano De Crescenzo e Roberto D’Agostino.

La escalation di Ambra prosegue anche come abile ballerina, diretta dal coreografo Luca Tommassini. In una indimenticabile puntata di Milano-Roma con Dario Fo, i due insoliti compagni di viaggio ricevono la notizia dell’assegnazione del Premio Nobel per la letteratura a quell’istrionico mattatore che è Fo.

Poi, la promessa dello spettacolo italiano si concede un anno lontano dai riflettori televisivi per dedicarsi alla musica come cantautrice. Nel 1997 esce infatti Ritmo Vitale, il suo terzo disco immancabilmente tradotto anche in lingua spagnola. La ritroviamo nel 1999 nei panni di Salomè nel film-tv Maria Maddalena. In quello stesso periodo, ad un passo dall’altare, lascia il suo fidanzato dell’epoca, il chitarrista Francesco Forni. Ma una artista tout court non ignora il teatro, ed eccola debuttare sulle tavole siciliane con la commedia Menecmi di Plauto. Un’interpretazione che le vale la Venere d’Argento. Sensibile alle tematiche omosessuali presenti anche nel suo quarto album Incanto assurge, inevitabilmente, al ruolo di madrina del Gay Pride del 2000.

E’ comunque un periodo tormentato per la ventitreenne romana. Probabilmente frastornata dalle mille lusinghe di pubblico non ha ancora trovato il suo equilibrio di artista. Sono gli anni in cui incontra il cantante Francesco Renga, anche lui in un momento di instabilità emozionale. Azzerate le paure, i due si innamorano. Arrivano per Ambra nuove prove teatrali nel dramma elisabettiano La duchessa di Amalfi e poi nel musical Emozioni con le canzoni del grande Lucio Battisti e nuovi ritorni televisivi in mediaset con il programma L’assemblea.

Ambra Angiolini

E’ il 2007 e Ferzan Ozpetek è interessato alla “fanciulla con lo zainetto”. Ne decanta la grazia e l’armonia, e la sceglie per il suo sesto film, Saturno contro. Per la prima volta sul grande schermo, Ambra propone un personaggio tenero e controverso: sotto la guida di un grande regista, ha raggiunto una persuasiva maturità artistica. Il pubblico applaude, la critica approva, tanto da assegnarle vari riconoscimenti: Nastro d’argento, David di Donatello e Ciak d’oro come miglior attrice non protagonista o come miglior rivelazione. In quello stesso anno, alla faccia delle immancabili velenose polemiche, è nella giuria della Mostra del Cinema di Venezia.

Subito dopo Ambra decide di tornare in tv con un programma creato su misura per lei Stasera niente MTV in onda sulla tv musicale più amata dai giovani nella quale torna a ballare e a cantare. Segue poi una nuova commedia per il cinema firmata dalla regia di Cristina Comencini Bianco e nero nella quale Ambra recita affianco a Fabio Volo.

Attualmente impegnata sul set del film Immaturi accanto a Raul Bova e appena terminata la tournè teatrale con il monologo La misteriosa scomparsa di W scritto da Stefano Benni, la signora Angiolini/Renga può vantare una maturità artistica raggiunta attraverso diverse prove e cambiamenti. L’ex reginetta degli adolescenti italiani, tra un cielo artistico fatto di meteore cadenti, è ora più che mai presente reinventando se stessa ad ogni progetto.

di Andrea Pellegrino

All Star Padded Collar II

29 aprile, 2010

CONVERSE All Star Padded Collar II

FOOT LOCKER lancia la nuova esclusiva collezione di sneakers CONVERSE All Star Padded Collar II.

Supporter di questo nuovo e attesissimo lancio sono il duo italiano dei dj Crookers, famosi in tutto il mondo per i loro remix di artisti quali Timbaland, Stylophonic, U2 e The Chemical Brothers, anche se il remix più rilevante è senza dubbio quello della canzone Day ‘N’ Nite di Kid Cudi, che ha trasformato la canzone in una delle hit più ballate del 2009.

i CrookersLa campagna Padded Collar II si articola sul concept Don’t Just Stand There – Be inspired, e i Crookers hanno prodotto una traccia esclusiva per Foot Locker che sarà presente nella campagna.

Per ogni acquisto di questa collezione, si riceverà un voucher per il download dell’ imperdibile traccia.

di Anna Paola Strona

THE RECORD’S: FAUNA E FLORA ITALIANA

28 aprile, 2010

The Record’s live @Vinile 45, Brescia

The Record’s live @Vinile 45, Brescia

Quello che sta venendo fuori da Brescia è davvero imbarazzante (in senso positivo naturalmente). Tra gruppi dalle melodie pop-folk, come gli Annie Hall o i Le Man Avec Les Lunettes, a quelli addirittura con velleità elettroniche come lo scatenato combo dei Don Turbolento, il sottosuolo musicale bresciano riesce a destare parecchio interesse nel mondo musicale già da qualche anno. Ultimi in ordine di tempo ad arrivare nelle nostre case e nei locali promuovendo il loro nuovo album De Fauna et Flora, sono i The Record’s: facce pulite, abiti ben studiati e soprattutto gran. belle. canzoni. Sì, ma proprio belle.

Questo De Fauna et Flora (Foolica Records) in realtà non è che il terzo album dei ragazzi, che avevano già pubblicato nel 2007 il loro primo lavoro, Joyful Celebration, seguito nel 2008 da Money’s On Fire, ma è sicuramente il loro disco più sentito e meglio suonato. Brani che vanno dal più puro indie-pop, come la trascinante opening track On Our Minds, quasi una marcia in cui il ritmo di chitarra e batteria movimenta le voci fuse tipiche delle sonorità brit, alla più che beatlesiana Rodolfo fino agli irresistibili cori di Call Of The Ice e di We All Need To Be Alone, dove scatta puntuale il sing along. Un album che ti fa muovere, ti fa sorridere anche quando rallenta e diventa più intimo con la ballata per eccellenza, Panama Hat, o con la nenia di Mr Hide, originale singolo scelto per lanciare un album davvero ricco di pezzi forti e di possibili singoli.

The Record’s live @Vinile 45, Brescia

The Record’s live @Vinile 45, Brescia

Dal vivo i ragazzi si scatenano, tutti diversi nei loro generi e nei loro stili: chi come Pierluigi più englishman con camicia dal taglio particolare e skinny pants, chi come Pietro mescola dettagli dal gusto grunge con ritrovati rimodernati del vintage e chi come il batterista Gaetano si affida semplicemente alle everlasting t-shirt, meglio se fluo. Un trio energico, che sul palco mostra alchimia tra i membri e con il pubblico, sempre felice di poter assistere ad un loro concerto, allargati a quattro elementi negli ultimi live per poter rendere il suono più pieno e ricco di strumenti.

Tante date in Italia che non potete perdere (consultate il loro MySpace) prima di partire per Giappone e Stati Uniti. A volte il sogno diventa realtà.

di Sara Moschini

foto Kekkoz: http://www.flickr.com/photos/kekkoz/4535612187/

video Mr Hide: http://www.youtube.com/watch?v=k_Q8UGrMgws

Myspace: http://www.myspace.com/therecordsrocks

Foolica Records: http://www.foolicarecords.com/

Riciclo d’autore. I gioielli-sculture di Magda Feleppa

27 aprile, 2010

logo Riciclo d'autore“La materia abbandonata ha un forza nascosta che gli occhi attenti di un progettista non possono ignorare” (Officina delle 1000 cose).

Riutilizzare materiali di scarto per creare oggetti di grande utilità e creatività è una filosofia sempre più diffusa nel mondo del design contemporaneo. Ed è  questo il tema che ha animato anche la manifestazione Riciclo d’autore. Fashion-Art-Design presentata allo Spazio Asti 17 di Milano durante il Fuori Salone appena trascorso.

Numerosi gli artisti, i designer e gli stilisti che hanno presentato le loro opere in un interessante percorso tutto dedicato al riciclo. Stili diversi ma un solo obiettivo: reinterpretare gli scarti, i rifiuti di mercato facendoli tornare materia prima, per dare vita a inaspettati e sempre nuovi significati. Come i tavoli e le sedie creati con materiali plastici, PVC e feltro scartati dalle industrie realizzati da 13ricrea, o le originali opere dell’artista belga Arlette Vermeiren Zucoli, fatte di carta riciclata, frutti, caramelle e cioccolatini.

Noi di COOL HUNTER Italy, sempre in cerca di curiosità e novità nel mondo della moda, siamo andati a scoprire un’interessante collezione di gioielli firmata dalla designer Magda Feleppa.

Rebirth by Magda Feleppa

Rebirth by Magda Feleppa

Magda vive e lavora a Milano, e insieme alle numerosissime esperienze lavorative in prestigiose maison di moda coltiva da sempre la sua passione per i gioielli e per l’arte, dando vita già nel 1992 alla sua prima linea di accessori.

In occasione di Riciclo d’autore Magda ha presentato Rebirth, una collezione di “gioielli- sculture” da indossare, in cui si incontrano ispirazioni antiche e uso di materiali innovativi e contemporanei.

Realizzato artigianalmente, ogni pezzo è unico, come unico e irripetibile è ogni individuo. L’ispirazione risale all’antichità, alla Roma imperiale e all’Egitto, culture in cui il monile era una chiave essenziale della sensualità femminile. La contemporaneità della linea è riflessa invece dal materiale: la lamina metallica, solitamente utilizzata in ambiti ben diversi, leggerissima, versatile e anallergica. La sua plasmabilità genera un continuo senso di movimento, creando giochi di luce e un effetto di chiaroscuro che esaltano l’incarnato. Abbinate al metallo ci sono pelli pregiate provenienti dagli scarti di lavorazione di borse e scarpe di note griffe, residui che in Rebirth trovano la loro nuova vita.

Riciclo d’ autore:  http://www.spazioasti17.it/2010/04/11/fuorisalone-2010-spazio-asti-17-20-hours-oreamalia-presentano/

LIZARD FUNKY. Per un’estate all’insegna del divertimento!

27 aprile, 2010

Funky è l’originale e divertente espadrillas realizzata da Lizard per l’estate 2010.

Con fondo in EVA, doppio battistrada dal disegno caratteristico, plantare e tomaia in cotone, è contemporaneamente scarpa e ciabatta. Senza lacci e veloce da infilare è perfetta con ogni tipo di abbigliamento grazie all’ampia gamma colori in cui è realizzata: ben 10 tonalità differenti, dal giallo al fucsia, dal blu al rosso, passando per nero, marrone, grigio scuro, beige, verde e salvia.

Anche la suola è caratterizzata dalla doppia versione colore: tradizionale e caraibica.

di Anna Paola Strona

Pretty in Pink!

26 aprile, 2010

Con l’arrivo dell’estate torna, sia nell’abbigliamento sia nel make up, un’ irrefrenabile voglia di colore. Dal turchese al giallo, dal viola al rosso, in passerella questa stagione hanno trovato spazio tutte le tinte dell’arcobaleno. Ma in quanto a make up, la nuance dell’estate 2010 è il fuxia.

Palette Y-Mail, Yves Saint Laurent

Palette Y-Mail, Yves Saint Laurent

Una tonalità femminile e impertinente, che nel maquillage si declina in tutte le sue sfaccettature, sul viso, sulle labbra e sulle mani!

Per accogliere la bella stagione con un incarnato perfetto Yves Saint Laurent propone Palette Y-Mail, una frizzante armonia di blush composta da tre nuance, rosa pastello, rosa shocking, e beige carico, che danno un éclat primaverile.

Grazie alla sua texture vellutata e ricca di pigmenti esaltatori di luminosità, Palette Y-Mail uniforma il colorito e dona freschezza al viso.

Euforic Shine, Deborah

Euforic Shine, Deborah Milano

Anche Deborah Milano punta sul pink per il lancio del suo nuovo Gloss Euphoric Shine, il primo lucidalabbra a effetto euforizzante che contiene l’EUPHORYL™ Ω-3, una particolare molecola che funziona come un antidepressivo naturale che attiva il rilascio della dopamina e promette perciò una piacevole sensazione di euforia e benessere.

L’estratto di papavero blu, ricco di Omega 6-9 e Vitamina E, inoltre, si prende cura delle labbra lasciandole ultra morbide.

Les Vernis, Chanel

Les Vernis, Chanel

Bisognerà aspettare ancora qualche settimana (fino al 15 maggio) per impossessarsi invece delle nuove creazioni di Peter Philips, direttore internazionale della creazione maquillage Chanel. Les Pop-Up de Chanel – Eté 2010 è una collezione ispirata a un sogno estivo in tutti i suoi colori.

E per la linea di smalti Les Vernis, il colore più dolce si declina in due nuove nuance: Riviera e Mistral. Voluttuoso e deciso il primo, romantico e delicato il secondo. Saranno questi colori iper-femminili e seducenti a far brillare le unghie di tante signorine sotto l’ombrellone.

Infine per completare il look “Pretty in Pinknon può mancare il nuovo bijou special edition, firmato dal brand statunitense Juicy Couture, che nasconde un piccolo segreto profumato. Un bracciale dorato arricchito da un delizioso charm che racchiude il profumo Couture Couture, in formato solido. Una fragranza dal bouquet floreale orientale che si caratterizza per le note di fiori d’arancio, uva rosa e mandarino, che vanno a miscelarsi con la susina rossa, il gelsomino, il sandalo, l’ambra e la dolcezza della vaniglia.

Couture Couture solid perfume bracelet, Jucy Couture

Couture Couture Solid Perfume Bracelet, Juicy Couture

di Irene Pickel

Foto 01: Yves Saint Laurent - Palette Y-Mail, Enlumineur de teint, edizione limitata. Prezzo consigliato: € 48,50.

Foto 02:  Deborah Milano - Gloss Euphoric Shine. Prezzo consigliato: € 10,70.

Foto 03 : Chanel – Les Pop-Up de Chanel Collection Eté 2010, Le Vernis (537 Riviera, 517 Mistral). Prezzo consigliato: € 20.

Foto 04: Juicy Couture – Couture Couture Solid Perfume Bracelet, edizione speciale disponibile in esclusiva presso le profumerie Douglas. Prezzo consigliato: € 62,00.

Tutti con la tracolla! – primavera/estate 2010

26 aprile, 2010

Uomini, l’ultima moda in fatto di borse vuole la bag scolastica: reminescenze studentesche impongono l’utilizzo di satchel e zaini. Il mood è davvero retrò, ma assolutamente attuale; che la borsa sia appena comprata o pescata da un vecchio baule non importa, purché l’effetto finale sia un gioco di contrasti con l’abbigliamento estivo. I materiali must sono nappa e cuoio, da prediligere a stoffe e tessuti, per dare al look un nuovo twist dal sapore d’antan.

di Chiara Zappacenere illustrazioni Sara Moschini

Scarpe wedges, must have di primavera – p/e 2010

26 aprile, 2010

Per questa stagione niente è più cool di una scarpa con zeppa. E’ il momento degli wedges, calzature da non farsi assolutamente mancare nella scarpiera e da comprare tassativamente in tonalità basic. Ma se per il colore viene imposto un codice rigido, per le forme via libera alla fantasia: dalle scarpe open toe o totalmente chiuse, a quelle decorate da lacci o in una cattivissima versione borchiata. Preferibilmente da abbinare ad abiti dalle tonalità sorbetto o neutre, per un effetto finale assolutamente versatile e d’effetto.

di Chiara Zappacenere illustrazioni Sara Moschini

GET A LIFE!

23 aprile, 2010

Continua la partnership tra Sigg, la storica azienda svizzera produttrice di borracce ecologiche in alluminio, e la stilista Vivienne Westwood, la rivoluzionaria della moda. Insieme per sensibilizzare il mondo sull’eccessivo utilizzo delle bottiglie in plastica.

Grande successo infatti per il party GET A LIFE dove le Sigg “limited edition” personalizzate dalla stilista inglese hanno decorato la vetrina e gli espositori della boutique di Milano in occasione della festa organizzata nell’ambito dell’appena conclusi Fuori Salone 2010.

Il party è stato un’ulteriore occasione per promuovere il diritto di tutti all’acqua e una diffusione eco-sostenibile del bene più prezioso.

di Anna Paola Strona