Si gioca di trasparenza nell’alcova, con l’intramontabile pizzo o l’evanescente tulle. Nella forma di impalpabili reggiseni e coulotte, oppure a dare un tocco di piccante décor con inserti su vestagliette e bustini. Il disegno del pizzo può essere elaborato e di sapore vintage oppure più astratto e lineare. Conta il colore giusto, soprattutto. Si va sul sicuro con nero, rosa cipria e pallido avorio.
di Gabriele Verratti illustrazioni Sara Moschini
L’eleganza applicata al dress-code balneare. Spunti animalier e tagli asimmetrici ripropongono in materia di costumi le tendenze già viste in passerella, per un guardaroba vacanziero ad alto tasso di stile. Bianco assoluto, se l’abbronzatura lo consente. Altrimenti meglio indulgere ad un seducente immaginario rétro, fatto di ruches, pois, profilature in pizzo e tessuti Vichy. Sfavillio di strass e paillettes sugli interi con scollo a V, nei modelli più glamorous; rigore geometrico nei trikini, per un riuscito connubio fra sportività e sofisticazione minimal.
di Gabriele Verratti