COOL HUNTER Italy a sostegno del progetto Fashion In Fiber Recovery – Giovani talenti della moda e del design italiano per lo sviluppo delle fibre tessili di recupero
Milano, 7 maggio 2013 – Sono stati premiati questa mattina i 20 designer finalisti di di Fashion in Fiber Recovery, progetto etico, didattico e culturale che ruota attorno alle materie prime secondarie e alla creatività progettuale e manuale in previsione dell’Expo del 2015.
Presenti all’evento gli Assessori alla Moda, Eventi, Expo Silvia Garnero e Sviluppo economico, Formazione e Lavoro Paolo Giovanni Del Nero, la curatrice della mostra Bianca Cappello, il Presidente di Afol Milano Silvia Sardone, il Direttore di Blitz Bovisa Paolo Zaniboni e Valeria Bortone Presidente dell’Associazione COOL HUNTER Italy.
Ogni anno, affrontando un materiale diverso e organizzando incontri di formazione specifici sui vari materiali, il progetto si concretizza in una mostra di abiti, gioielli e accessori moda realizzati da una selezione di studenti delle migliori Scuole di livello superiore, Università e Accademie d’arte su tutto il territorio nazionale.
Più di 100 tra abiti, gioielli e accessori le creazioni che hanno partecipato alla votazione. Realizzati dagli studenti di Afol Moda Milano, Politecnico di Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Accademia di Belle Arti di Firenze, Accademia di Belle Arti di Frosinone, Accademia di Belle Arti di Foggia, Università Mediterranea di Reggio Calabria, lo scorso settembre sono stati esposti a La Triennale di Milano e al salone So Critical So Fashion, primo evento italiano dedicato alla moda critica.
Dopo il successo di Fashion In Paper (2010 e 2011) attorno alla carta, Fashion In nel 2012 ha portato l’attenzione su un elemento che più di ogni altro coinvolge il nostro quotidiano: il tessuto. Il sistema Moda negli ultimi anni ha progressivamente aumentato l’offerta e il ricambio dei prodotti fashion velocizzandone la produzione e l’acquisto con il conseguente sfruttamento intensivo delle risorse e delle materie prime. Ha però anche sviluppato un comparto di attività capaci di recuperare le materie di scarto per dare loro una seconda vita, come dimostrano le creazioni che hanno partecipato al concorso, realizzate a mano con abiti e materiali tessili recuperati da scarti industriali o dalla raccolta differenziata.
Diversi i riconoscimenti e i premi che hanno ricevuto i designer partecipanti, l’Associazione COOL HUNTER Italy, impegnata nella valorizzazione della creatività e dell’imprenditorialità dei giovani talenti della moda Made in Italy, ha offerto ai 20 finalisti di esporre le proprie opere in un’area dedicata al progetto Fashion In, nel corso nella prossima edizione di COOL HUNTER Italy TRADE SHOW, il salone interamente dedicato ai giovani stilisti Made In Italy, che si terrà a Palazzo delle Stelline dal 21 al 23 settembre 2013 in occasione della Settimana della Moda di Milano.
I 20 designer finalisti di Fashion In Fiber Recovery:
1. Giusi Lauretta – Afol Moda Milano

2. Chiara Stella Niziolek – Afol Moda Milano

3. Martina Carosella – Accademia di Belle Arti di Brera

4. Irene Urio – Afol Moda Milano

5. Zahra Saberi – Accademia di Belle Arti di Frosinone

6. Barbara Papais – Afol Moda Milano

7. Barbara Tedeschi – Afol Moda Milano

8. Daniele Acciai – Accademia di Belle Arti di Firenze

9. Raffaella Tommasi da Sylva – Afol Moda Milano

10. Angelica Dringoli – Accademia di Belle Arti di Firenze

11. Alessandro Canti – Afol Moda Milano

12. Giulia Sambinello – Accademia di Belle Arti di Brera

13. Marzia Reale – Afol Moda Milano

14. Addolorata Grittani – Accademia di Belle Arti di Foggia

15. Cristina Coloru – Afol Moda Milano

16. Giuseppe Silvestri – Accademia di Belle Arti di Firenze

17. Michela Caldera – Afol Moda Milano

18. Alice Belli – Afol Moda Milano

19. Federica Ferrè – Afol Moda Milano

20. Diletta Cancellato – Politecnico di Milano












































































