Al via Fashion Camp, l’evento milanese dedicato alla moda democratica e alle nuove tecnologie
Il 10 e l’11 giugno allo spazio A-Ex Ansaldo in Via Tortona 54 a Milano si terrà la seconda edizione del Fashioncamp, il primo barcamp italiano del settore fashion, ossia una non-conferenza di due giorni che mette a confronto il mainstream della moda, gli indipendenti, le nuove tecnologie e la moda etica. Per promuovere una visione della moda aperta e condivisa, altamente tecnologica e fortemente democratica.
Un ricco programma fatto di presentazioni, workshop creativi, concorsi che permettono la libera partecipazione e il confronto tra figure canoniche del fashion system, le figure professionali nate negli ultimi anni – fashion blogger, digital strategist, creativi del web – e i tantissimi appassionati del mondo della moda.
Al Fashion Camp trova spazio anche la creatività dei giovani stilsiti con un temporary shop dedicato a una selezione di brand di abiti e accessori a tiratura limitata e con una forte vocazione artigianale.
L’ingresso è libero e gratuito. Per maggiori informazioni e consultare il programma www.fashioncamp.it
Fashion Camp, 10 e 11 giugno Spazio A-Ex Ansaldo, via Tortona n.54 Milano. Orari 9.30-18.30.




Fino al 24 giugno in occasione della mostra “Boldini e la Belle Epoque” organizzata a Villa Olmo dal comune di Como, Il Museo Studio del Tessuto della Fondazione Antonio Ratti dedica un’esposizione e una serie di conferenze alle figure femminili che hanno caratterizzato con la loro eleganza o la loro stravaganza i decenni a cavallo tra Otto e Novecento.
Aspetto fondamentale degli incontri è la rilettura “dal vivo” dei tessuti di moda presenti nei ritratti. Dagli archivi del MuST, ricchissimi di reperti relativi a questo periodo, e da collezioni private provengono sete operate e stampate, nastri e una ricchissima selezione di tulle ricamati, pizzi, velette, passamanerie. Materiali che caratterizzano il contenuto di libri campionario di grande interesse per gli storici della moda e del tessuto e per i creativi contemporanei in cerca di spunti insoliti e inediti direttametne dalla fine dell’Ottocento.





















